Ci sono giorni che sembrano durare poche ore e contenere, allo stesso tempo, anni interi.
La laurea è uno di questi.
Dentro una proclamazione ci sono esami preparati all’ultimo minuto, sessioni che sembravano non finire mai, amici conosciuti all’università, cambi di programma, dubbi, soddisfazioni e quella tesi che per settimane ha occupato molto più spazio mentale di quanto racconti il numero delle sue pagine.
La festa arriva alla fine di tutto questo.
Ma non dovrebbe essere semplicemente “il ricevimento dopo la laurea”.
Può diventare il momento in cui il percorso fatto incontra le persone che ne hanno fatto parte e, per qualche ora, lascia spazio a ciò che verrà dopo.
Anche i regali possono seguire questa stessa logica. Con UAOO, per esempio, il laureato può creare una lista regali dedicata alla laurea e lasciare agli invitati libertà nel partecipare, mantenendo poi la possibilità di decidere come utilizzare il valore ricevuto. Un modo per collegare il regalo non soltanto al traguardo appena raggiunto, ma anche a ciò che verrà dopo.
Per organizzare una festa di laurea, quindi, conviene partire da sei decisioni: capire come si svolgerà realmente la giornata universitaria, scegliere se festeggiare subito o in un secondo momento, costruire la festa intorno alle persone, trovare una location coerente con il ritmo della giornata, rendere personale l’evento e gestire i regali senza dover decidere tutto in anticipo.
La prima cosa da fare, però, non è prenotare il locale.
È aprire il sito della propria università.
1. Prima della festa, capisci come funzionerà davvero il giorno della laurea
“Discussione alle 10, pranzo alle 12.”
Sulla carta può sembrare un programma perfetto.
Poi si scopre che la proclamazione è prevista in un momento diverso.
Oppure che ci sono più candidati prima di voi.
O che discussione e proclamazione non coincidono affatto.
Le modalità possono cambiare in base all’ateneo, al corso di laurea e alla sessione. Per questo, prima di fissare orari precisi per il pranzo, l’aperitivo o la festa, controlla sempre il calendario e le indicazioni ufficiali della tua università.
E lascia margine.
Dopo la proclamazione ci saranno probabilmente fotografie, abbracci, telefonate, corona d’alloro, persone da salutare e qualche minuto in cui vorrai semplicemente realizzare che è successo davvero.
La festa non dovrebbe costringerti a guardare l’orologio proprio in quel momento.
2. Festa il giorno stesso o dopo? Sono due esperienze diverse
Non c’è nessuna regola che obblighi a concentrare tutto nello stesso giorno.
Festeggiare subito dopo la laurea ha un vantaggio evidente: l’emozione è ancora lì.
Amici e familiari sono già riuniti, il traguardo è appena diventato reale e il passaggio dalla proclamazione al brindisi avviene quasi naturalmente.
Ma c’è anche l’altra possibilità.
Terminare la giornata universitaria con qualcosa di semplice e organizzare la vera festa la sera, nel weekend o qualche giorno dopo.
Può funzionare soprattutto se la proclamazione è molto presto o molto tardi, se arrivano persone da altre città oppure se vuoi vivere due atmosfere completamente diverse.
E c’è anche una terza soluzione: dividere i festeggiamenti.
Un pranzo o un aperitivo con la famiglia e le persone più vicine, poi una serata con amici, compagni di università e colleghi.
Non significa necessariamente raddoppiare budget e organizzazione.
Significa riconoscere che non tutte le persone con cui vuoi festeggiare desiderano vivere lo stesso tipo di evento.
La domanda quindi non è:
“Qual è la formula corretta per una festa di laurea?”
Ma:
“In quale momento riuscirò davvero a godermela?”
3. Non fare prima la lista degli invitati: pensa ai gruppi che hanno fatto parte del percorso
Famiglia.
Amici di sempre.
Compagni di università.
Persone conosciute durante Erasmus, tirocinio o esperienze parallele.
Colleghi, se nel frattempo hai iniziato a lavorare.
Una laurea spesso riunisce parti della vita che normalmente non si incontrano.
Ed è anche per questo che la lista degli invitati può diventare più complicata del previsto.
Prima di scrivere cinquanta nomi in ordine sparso, prova a pensare ai diversi gruppi.
Chi vorresti accanto alla proclamazione?
Con chi immagini un pranzo?
Chi vorresti alla festa serale?
Ci sono persone che devono viaggiare?
Questa distinzione aiuta anche il budget.
Un unico evento con molte persone può richiedere uno spazio e una formula specifici. Due momenti più piccoli possono invece permettere esperienze diverse.
Aperitivo, buffet, cena, brunch o festa serale non sono versioni intercambiabili dello stesso evento.
Cambiano costo, durata, numero degli invitati e soprattutto atmosfera.
Prima di scegliere, prova quindi a immaginare come vuoi trascorrere quelle ore, non soltanto quante persone vuoi invitare.
4. Scegli una location che rispetti il ritmo della giornata
Una location può essere bellissima e comunque sbagliata.
Soprattutto il giorno della laurea.
Se la festa segue immediatamente la proclamazione, la distanza dall’università diventa importante.
Una struttura a quaranta minuti di auto può sembrare perfetta quando la visiti un mese prima e molto meno perfetta quando trenta persone devono raggiungerla contemporaneamente, cercare parcheggio e capire dove incontrarsi.
Se invece festeggi in una giornata diversa, hai molta più libertà.
In entrambi i casi, valuta insieme quattro cose: numero degli invitati, budget, spostamenti e tipo di festa.
Per un piccolo gruppo potrebbe avere più senso una cena.
Per molte persone un aperitivo o un buffet possono lasciare maggiore libertà di movimento.
Per chi vuole ballare, musica e orari diventano criteri decisivi.
Per una festa estiva all’aperto, serve sapere cosa succederà se il tempo cambia.
La location giusta non è quella che sembra più “da laurea”.
È quella che permette alla festa che hai immaginato di funzionare senza richiedere continuamente aggiustamenti.
5. Il tema più originale lo hai già: il percorso che ti ha portato fin lì
Una ricerca veloce sulle feste di laurea restituisce infinite decorazioni rosse, cappelli, pergamene, scritte, palloncini e alloro.
Puoi usarli, se ti piacciono.
Ma non sono ciò che renderà personale la festa.
Perché nessun altro ha fatto esattamente il tuo percorso.
Puoi partire proprio da lì.
Una fotografia del primo giorno di università accanto a quella della proclamazione.
Una frase della tesi.
La città in cui hai studiato.
Un Erasmus.
Un professore ricordato con affetto.
Un esame diventato ormai una storia divertente.
Gli amici incontrati durante quegli anni.
Una passione nata parallelamente allo studio.
Non deve diventare una mostra autobiografica.
Bastano pochi dettagli.
Un piccolo album, un angolo fotografico, una bacheca con ricordi e messaggi, un guestbook o una selezione di immagini proiettate durante la serata possono dare alla festa un’identità molto più autentica di un allestimento costruito soltanto attorno alla parola “laurea”.
Anche le tradizioni possono rimanere.
Corona d’alloro, colori, confetti o altri elementi possono entrare nella festa se ti rappresentano e se fanno parte delle consuetudini che vuoi mantenere.
Ma non devono diventare un regolamento.
Il tema non è essere laureati. È come ci sei arrivato.
6. La festa può raccontare anche ciò che non è ancora successo
Una laurea ha una caratteristica particolare.
È contemporaneamente una fine e un inizio.
Il giorno prima sei concentrato sulla tesi e sul voto.
Pochi giorni dopo potresti già pensare a un colloquio, un master, un trasferimento, un concorso, un viaggio o semplicemente al fatto che, per la prima volta dopo anni, non c’è un esame da preparare.
Questa seconda parte della storia può entrare anche nella festa.
Potresti lasciare agli invitati una domanda:
“Dove mi vedete tra cinque anni?”
Oppure preparare una scatola di messaggi da aprire più avanti.
Un guestbook può contenere non soltanto congratulazioni, ma consigli, ricordi e previsioni.
Una fotografia di gruppo potrebbe essere accompagnata da una promessa di ritrovarsi nello stesso posto dopo qualche anno.
Non serve organizzare un’attività obbligatoria.
L’idea è semplicemente lasciare un piccolo spazio al futuro.
Perché una laurea non celebra soltanto:
“Guarda cosa ho fatto.”
Dice anche:
“Adesso vediamo cosa succede.”
E i regali? Dopo la laurea può essere più utile avere possibilità che oggetti
Poi arriva la domanda che quasi tutti fanno:
“Cosa vuoi per la laurea?”
E non sempre la risposta è immediata.
Tecnologia?
Un viaggio?
Qualcosa per iniziare a lavorare?
Un’esperienza?
Un corso?
Forse non lo sai ancora.
Ed è proprio questa fase della vita a rendere particolare il regalo di laurea: ciò che sarà davvero utile potrebbe diventare chiaro soltanto qualche settimana dopo.
Con UAOO puoi creare una lista regali dedicata alla laurea, personalizzarla e condividerla attraverso un link con amici e familiari.
Ogni invitato può scegliere autonomamente quanto regalare tramite un UAOO Gift. Il valore ricevuto confluisce nel Wallet UAOO e può essere utilizzato quando vuoi, entro 24 mesi, all’interno del network UAOO.
Questo permette di non trasformare il regalo in una decisione presa dagli altri al posto tuo.
Gli invitati partecipano al traguardo.
Tu mantieni libertà sul prossimo passo.
E in una fase in cui ancora non sai esattamente dove ti porterà ciò che hai appena conquistato, questa libertà può avere molto più senso dell’ennesimo oggetto scelto in anticipo.
Quanto prima organizzare una festa di laurea?
Non esiste un numero di settimane valido per tutti.
Se vuoi una location molto richiesta, hai molti invitati o la laurea cade in un periodo in cui si concentrano molti eventi, conviene muoversi prima.
Ma c’è un dettaglio più importante dell’anticipo: non costruire un programma troppo rigido prima di conoscere le modalità effettive della sessione di laurea.
Calendari, orari e organizzazione possono dipendere dal corso e dall’università.
Puoi quindi bloccare ciò che sai già — periodo, numero indicativo degli invitati, tipo di festa — e lasciare flessibili gli aspetti che dipendono dall’orario ufficiale.
Come scegliere il budget della festa di laurea?
Non partire da una cifra trovata online.
Parti da ciò che vuoi fare.
Una cena per venti persone, un aperitivo per cinquanta e una festa serale hanno strutture di costo completamente diverse.
Definisci quindi prima il formato e le persone realmente coinvolte.
Poi valuta location, cibo e bevande, torta, eventuale musica, allestimenti e altri servizi.
Soprattutto, scegli quali elementi hanno veramente valore per te.
Se quello che desideri è stare con tutti i tuoi amici, potrebbe avere più senso semplificare le decorazioni e investire nello spazio.
Se invece sogni una cena molto raccolta, potresti dedicare maggiore attenzione al menu.
Il budget non deve rendere la festa simile a quelle degli altri.
Deve permetterti di costruire bene la tua.
Serve un tema per la festa di laurea?
No.
Può esserci, ma non è necessario.
Il corso di laurea, la tesi, una passione, la città universitaria o un periodo particolare della tua esperienza possono diventare un filo conduttore.
Oppure la festa può non avere alcun tema esplicito.
Una palette coerente, alcune fotografie e pochi dettagli personali sono spesso sufficienti.
Se devi inventare un tema solo perché “una festa deve averlo”, probabilmente puoi farne a meno.
Domande frequenti su come organizzare una festa di laurea
Da dove iniziare per organizzare una festa di laurea?
Controlla prima calendario e modalità ufficiali della tua università e del tuo corso. Poi decidi se festeggiare il giorno stesso o in un altro momento, definisci un numero indicativo di invitati e stabilisci budget e tipo di evento.
È meglio festeggiare la laurea il giorno stesso o dopo?
Entrambe le soluzioni funzionano. Il giorno stesso mantiene tutta l’emozione della proclamazione; una festa successiva permette invece di organizzare con più calma e separare il momento accademico dal party.
Si possono fare due feste di laurea?
Sì. Per esempio puoi organizzare un pranzo o aperitivo con la famiglia e una serata con gli amici. Può essere utile quando i due gruppi hanno esigenze e aspettative molto diverse.
Come scegliere la location per una festa di laurea?
Considera numero degli invitati, budget, distanza dall’università, facilità negli spostamenti, orari e tipo di festa. Se l’evento è subito dopo la proclamazione, la logistica pesa ancora di più.
Cosa fare a una festa di laurea?
Non è necessario riempire la serata di attività. Fotografie, ricordi universitari, dediche, musica e qualche momento legato al percorso del laureato possono rendere la festa personale senza creare un programma troppo rigido.
Cosa regalare a una persona che si laurea?
Dipende dalla persona e da ciò che farà dopo. Tecnologia, viaggi, esperienze e strumenti utili per nuovi progetti sono possibilità, ma quando non si conosce ancora la scelta migliore può avere senso lasciare maggiore libertà al laureato.
Come funziona una lista laurea UAOO?
Il laureato crea una lista regali e la condivide tramite link. Gli invitati possono inviare UAOO Gift scegliendo autonomamente l’importo; il valore ricevuto confluisce nel Wallet UAOO e può essere utilizzato successivamente nel network UAOO.
Quanto costa UAOO e per quanto tempo si può usare il saldo?
Aprire una lista regali su UAOO è gratis e chi regala non deve scaricare l’app: paga soltanto una piccola commissione di servizio (1,1% + 1 €), che non viene mai tolta dal regalo. Chi festeggia riceve l’intero importo e può usare il saldo nel network UAOO per 24 mesi; il saldo non si trasforma in denaro.
La laurea dura un giorno. Il percorso racconta molto di più
Alla fine probabilmente non ricorderai se ogni decorazione era esattamente al posto previsto.
Ricorderai il momento in cui hai sentito il tuo nome.
Le persone che hai cercato con lo sguardo.
Gli amici che conoscono già tutte le storie dietro quella giornata.
Una fotografia che qualche anno dopo avrà improvvisamente molto più valore.
E forse ricorderai anche quella strana sensazione di avere finalmente concluso qualcosa senza sapere ancora esattamente cosa comincerà subito dopo.
È questo che una festa di laurea può raccontare.
Non soltanto il titolo appena ottenuto.
Tutto ciò che ti ha portato fin lì e tutto ciò che, da quel momento, può ancora succedere.
Stai preparando la tua laurea? Con UAOO puoi creare una lista regali, condividerla con amici e familiari e ricevere UAOO Gift nel Wallet, mantenendo la libertà di utilizzare il valore ricevuto quando vuoi, entro 24 mesi, nel network UAOO e scegliere ciò che avrà davvero senso per il tuo prossimo passo.